//La Traversata della Manica, un po’ di Storia

La Traversata della Manica, un po’ di Storia

Il primo uomo ad aver attraversato il Canale della Manica è stato Matthew Webb, un comandante di navi mercantili che il 25 agosto 1875 nuotò da Dover in Inghilterra alle rive di Calais in Francia in meno di 22 ore.
Fu poi lui ad aprire la via a tutti quegli altri nuotatori che – negli anni successivi – hanno raccolto il proprio coraggio, intensificato il proprio allenamento e preparato la propria mente ad intraprendere una sfida che coinvolge solo due soggetti: loro e il mare aperto.
Uno dopo l’altro, i record di traversata sono andati riducendosi in numeri di tempistiche, fino a raggiungere le 11 ore e 38 minuti: primato detenuto da Howard James nel 2016.

La partenza e l’arrivo sono le stesse di 143 anni fa e la distanza è di 34 km i quali, tuttavia, aumentano fino a raggiungerne più di 40, in quanto le forti correnti impediscono di compiere una linea retta da Dover a Calais.
Il nuotatore viene sempre seguito da una barca con a bordo un team che supporta l’atleta, provvede alla sua alimentazione e sorveglia la sua traversata nelle fredde acque della Manica.
Difatti, le sue temperature non superano mai i 18° e ogni nuotatore può indossare solamente cuffia, occhialini, costume e il tipo di grasso animale che preferisce (oca, balena o altri) per permettere al proprio corpo di abituarsi al freddo nelle prime ore della lunga traversata.

Ciò che è certo, è che per una sfida del genere l’allenamento deve comprendere non solo il corpo ma anche e soprattutto la mente.
E chi ha la tenacia di raggiungere il traguardo, non può essere altro che enormemente fiero di sé.

2018-02-28T16:01:29+00:00 Febbraio 28th, 2018|La Traversata|1 Comment

One Comment

  1. jimmijj Luglio 27, 2018 at 11:06 am - Reply

    Esatto tutto dipenderà dalla prepartazione mentale e noi per vincere questa sfida ci stiamo allenando tanto da questo punto di vista con le Halo, la visualizzazione e il meraviglioso mezzo dell’ipnosi che porto sul tavolo per allenarti alla traversata 🙂
    Sarà una bella sfida ma noi siamo pronti 🙂

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