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Test di resistenza al freddo: 25 km a 15°C

Stiamo raccogliendo i benefici del duro allenamento condotto fino ad ora.

I test fatti fino a questo momento sono stati soddisfacenti sotto diversi profili, perché ognuno aveva uno scopo ben preciso.

Ora siamo a Poschiavo, in Svizzera, perchè questo meraviglioso laghetto di montagna dovrà mettere alla prova la mia resistenza al freddo.
Non so ancora quanti km dovrò fare, oggi si nuota a sensazione. Si resiste al freddo, lo si addomestica e lo si sconfigge.
Perchè con la giusta condizione mentale, il freddo non esiste!

Data Luogo Km e tempo obiettivo Km e tempo effettivo
14/05 Imperia 4km – 1 ora 4km – 1 ora
28/05 Bergeggi 8km – 2 ore 9km – 2h23′
24/06 La Rochelle (Francia) 16km – 4 ore 23km – 5 ore
10/07 Genova 6,3km – 1h19′
23/07 Poschiavo (Svizzera) 25,5km – 7 ore

22/07/18
Partiamo come di consueto nel tardo pomeriggio di domenica per aver la possibilità di “assaggiare” l’acqua prima del test.
Dal nostro Hotel Corona di Tirano al Laghetto di Poschiavo sono circa 20 minuti: dal punto di vista logistico è perfetto.
Siamo riusciti a trovare una barca tramite l’Hotel Le Prese e la preoccupazione resta una sola: la temperatura dell’acqua.
Constatare che è di 15°C (e io devo nuotare senza muta), ci costringe a variare un po’ i programmi e posticipiamo di qualche ora l’entrata in acqua del giorno seguente, fiduciosi che possa guadagnare qualche grado ed avvicinarsi ai 17°C del Canale della Manica.

Il mio splendido team questa volta è formato da Matteo Lugo (Direttore Tecnico Gestisport), Marcello Vendramin (Direttore Scientifico FreelifEnergy) e Gabriele Poli (Marketing e Comunicazione iCom srl).
Come da tradizione la sera prima di ogni test è dedicata alla cena-briefing. Siamo in Valtellina e il pensiero è uno solo: pizzoccheri!!!
L’ambiente accogliente del Ristorante Altavilla di Bianzone ci permette di pianificare il test in relazione soprattuto alla temperatura dell’acqua, ma sarà fondamentale provare il nuovo sistema brevettato da Marcello per i rifornimenti dalla barca.

23/07/18
L’entrata in acqua fissata per le 10:45 ci offre la possibilità di fare una tranquilla colazione alle 08:00. Il mio menù prevede una abbondante porzione di riso con l’aggiunta di un po’ di prosciutto per aggiungere proteine.
Raggiungiamo rapidamente l’Hotel La Romantica a Poschiavo, che con estrema gentilezza e cortesia ci accompagna al porticciolo per consegnarci l’imbarcazione che utilizzeremo per tutta la durata del test.
Nel frattempo io sfrutto il momento per indossare le mie Halo Neuro Sport e comincio a prepararmi. Una delle aree chiave del cervello che controlla il movimento del corpo è chiamata corteccia motoria: quest’area si trova nella parte superiore della testa, da un orecchio all’altro. Essa controlla i muscoli inviando segnali elettrici dai suoi neuroni a gruppi mirati di fibre muscolari, provocandone la contrazione. Combinando queste contrazioni muscolari, il cervello fa muovere il tuo corpo.
Ore 11:00, entro in acqua e devo ammettere che il primo impatto non è semplice. La temperatura dell’acqua è salita solo a 15,5°C e si alza subito un vento contro che non facilita la bracciata. Siamo partiti dalla punta sud del lago, vorrà dire che nuoteremo a favore di corrente nel giro di ritorno. Ma dopo circa 3km, 48minuti e qualche sosta per rifornimenti e confronti raggiungiamo la punta nord, pronti per completare il giro che, a grande sorpresa, faremo ancora con il vento contro. La fortuna oggi non è dalla nostra parte.
Orario Km Andatura media Frequenza bracciate media Velocità media
da 0 a 2 ore 6,9 km 1’27” min/100mt 28/min 3,5 km/h

Comincio a conoscere il lago, che non è affatto semplice. I venti da nord a sud si alternano senza regolarità, ma riesco a identificare le zone un po’ più calde (di circa 1°C) dove vado a cercare una nuotata più rilassata. 1°C di temperatura in acqua equivale a 4°C di temperatura esterna, capirete che offre indubbi benefici.

Nella parte centrale cerco di lavorare sulla bracciata più economica e non mi devo più preoccupare della temperatura dell’acqua perchè ormai per me è diventato un clima naturale. Quasi provo compassione per il mio team che sta soffrendo il caldo in barca.

Orario Km Andatura media Frequenza bracciate media Velocità media
da 0 a 2 ore 6,9 km 1’27” min/100mt 28/min 3,5 km/h
da 2 a 4 ore 6,9 km 1’44” min/100mt 29/min 3,5 km/h

All’inizio di quella che decido essere la parte finale sento il bisogno di bere un po’ di the caldo e  Gabriele Poli insieme al resto del team riescono a organizzare e gestire la mia richiesta estemporanea con grande tempismo, senza farmi perdere il ritmo, né i rifornimenti. Colgo l’occasione per ringraziare la Panetteria Alpina per la grande disponibilità e la consegna bollitore 😉

Non ho ancora comunicato al team in barca quanto tempo ho intenzione di stare in acqua, ma le valutazione di ieri sera mi ha hanno fatto pensare che se oggi riesco a nuotare più di quanto fatto a La Rochelle vuol dire che mi porto a casa un risultato grandioso. Ho in mente almeno 6 ore. Mi pongo il limite delle 8 ore.

Considerate le condizioni attuali, circa 2°C in meno della Manica e senza correnti a favore.
La prova di oggi, se fatta in mare, vale circa  il 30% in più.

Superate le 5 ore decido di puntare l’obiettivo sulle 7 ore, non voglio fare di più, oggi non è il caso di fare l’eroe. Comunico la decisione al mio team con una frase semplice: “Prenotate al ristorante, punto alle 7 ore e stasera i pizzoccheri li mangio anche io”.
Sulle loro facce una espressione mista di stupore e consapevolezza dettata dal fatto che ormai conoscono lo spirito #animusaudendi!

Orario Km Andatura media Frequenza bracciate media Velocità media
da 0 a 2 ore 6,9 km 1’27” min/100mt 28/min 3,5 km/h
da 2 a 4 ore 6,9 km 1’44” min/100mt 29/min 3,5 km/h
da 4 a 6 ore 7,41 km 1’39” min/100mt 29/min 3,6 km/h

Concludo il test in 7 ore nette, dopo aver percorso 25,5km. Un risultato grandioso che mi infonde grande fiducia e consapevolezza dei miei mezzi.

Se dopo il test di La Rochelle avevo in tasca un pezzo di Manica, dopo il colpo da biliardo di oggi in tasca ce ne sono 3/4.
Mai abbassare la guardia , ma crederci, crederci SEMPRE!

2018-07-27T12:49:17+00:00 luglio 26th, 2018|La Traversata, News|1 Comment

One Comment

  1. jimmi luglio 27, 2018 at 12:19 pm - Reply

    Peccato non esserci stato nemmeno stavolta 🙁

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