//RISPONDO ALLE VOSTRE DOMANDE

RISPONDO ALLE VOSTRE DOMANDE

Siete sempre in tanti a seguirmi e vi ringrazio. Tantissimo!!!

Ho rilasciato una intervista a BepiTV, che è stata trasmessa in diretta streaming sulla loro pagina Facebook https://www.facebook.com/bepisport/ Se ve la siete persa non dovete fare altro che cliccare sul video che vedete qui sotto.

Lo sapete, mi piace scoprire sempre cose nuove, avventurarmi e mettermi alla prova. Succede con il nuoto ma anche questi eventi contribuiscono a impreziosire il mio bagaglio di esperienze e persone. Grazie a iCom che cura la mia comunicazione e organizza sempre tutto non rischio mai di annoiarmi 😉

Dicevo che siete sempre in tanti a sostenermi e la dimostrano le attuali 6400 visualizzazioni in pochi giorni (WOW!). Durante la diretta avete fatto tante domande. Per motivi di tempo non è stato possibile rispondere a tutti, quindi lo faccio ora.

Se avete già visto l’intervista passate oltre il video che vedete qui sotto e continuate a leggere, troverete risposte a tutte le vostre domande

Ciao, Andrea

Ancora prima di fermarmi mentre le mie ultime bracciate scandivano la sconfitta la mia mente visualizzava già la rivincita del prossimo anno

La sfida della Manica rappresenta per me il punto di svolta della mia vita, mettermi in gioco per sfidare il corpo e la mente, raccogliendo dati sulla gestione e risoluzione delle criticità. La mia ambizione è quella di dare il mio contributo al mondo aziendale e sportivo su come uscire vincitori dalle situazioni difficili. CI SI PUO’ VALORIZZARE METTENDOSI IN DIFFICOLTA. La Manica mi ha visto sconfitto soltanto apparentemente, perché ha cambiato la mia vita, il mio modo di vedere i sogni e gli obiettivi. Solo in mezzo al mare ho trovato la mia strada, il mio sogno professionale e sportivo da inseguire. A volte bisogna essere in grado di rinunciare. La sconfitta e la caduta fortificano e ti preparano ad una vittoria ancora più prestigiosa

Non temo nulla, se temessi qualcosa non avrei accettato la rivincita

La mente può aiutare a superare il freddo solo se stringe un patto con il fisico. Solo con prove di lunghe durata si può vincere il freddo per affrontare la manica

La difficoltà maggiore nelle acque dellaanica è rappresentata da una serie di imprevisti che non è possibile calcolare con precisione ..mare mosso/correnti a sfavore /freddo/maree. L’unico modo per affrontarle al meglio è imparare a convivere con ognuna di esse..come se fossere amicizie da accettare

Nella mia vita non ho mai mollato un obiettivo. La perseveranza e la determinazione mi hanno sempre sorretto nelle sfide. Per questo c’è da terminare l’opera e, perché no, farlo anche in maniera a più eclatante.

La paletta del rifornimento è stata un’invenzione del mio nutrizionista Marcello Vendramin vedi articolo . Un oggetto studiato apposta per facilitare il rifornimento. Ogni ora mangiavo una barretta energetica

Mi sono fermato per tanti fattori tra cui i crampi. Il mare mosso non ha facilitato una nuotata piatta e fluida come la mia. Le onde mi hanno fatto bere parecchia acqua salata che alla lunga provoca disidratazione e l’insorgenza di crampi.

E’ molto difficile prenotare la traversata. Ci sono poche barche e richieste da tutto il mondo. Un anno prima è l’ideale per trovare posto. Ci vuole anche un po’ di fortuna. Una volta iscritto comincia la vera sfida. Il costo è di circa 5000 euro più le spese per la trasferta di una settimana in inghilterra. Per l’allenamento consiglierei di nuotare per 10 mesi almeno 40 km a settimana

Prima della partenza ho avuto un lieve virus intestinale. Penso che non abbia influito più di tanto perché quando arriva il momento della partenza l”‘adrenalina vince su tutto

La famiglia ha avuto ed ha un ruolo fondamentale nelle mie sfide perché mi supportano e sopportano sempre. Sono la mia marcia in più

Come tecnica di preparazione mentale utilizzo le visualizzazioni . Cerco di immaginarmi nella sfida e cerco di “ancorare” le varie situazioni di difficoltà a determinate azioni da compiere. Durante la preparazione è utile visualizzarsi nel momento della vittoria. Ha un impatto positivo e soprattutto carica nei momenti di difficoltà

Per abituarsi al freddo è necessario aumentare di peso. Quanto non posso dirtelo di preciso perché ogni persona è diversa e si comporta in acqua diversamente. Personalmente sono aumentato di 10kg

Rischio e limite possono andare a braccetto ma anche prendere sentieri diversi. Mi considero un “inseguitore di sogni” un cacciatore di emozioni. Questi ultimi sono chiamati SENSATIONAL SNEAKERS e sono le persone che hanno bisogno di adrenalina per dare il meglio di se. Ma l’adrenalina non è sempre collegata a situazioni di rischio. Il rischio è giocarsi tutto un anno su un palco per poter dimostrare le proprie qualità ad una conferenza. Anche questo può trasmettere adrenalina

Il mio motto è nel nome della mia società: ANIMUS AUDENDI ovvero IL CORAGGIO DI OSARE . Un nome nato 10 anni fa da un’ispirazione, un modo di vita che ha contraddistinto il mio essere e che ho tatuato sulle braccia . “Nella vita, nello sport e nel lavoro ci vuole coraggio. Il coraggio di spingersi oltre l’asticella dell’impossibile, perché solo chi osa, VINCE!”

2018-11-06T15:25:42+00:00 novembre 6th, 2018|La Traversata|0 Comments

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