//Nuove Sfide

Nuove Sfide

Questa è l’immagine che appare quando ci si appresta a lasciare le bianche scogliere di Dover.

Scampoli d’Inghilterra… con destinazione Francia, spiaggia di Calais.

Perché “la vita è inseguire un traguardo che si sposta sempre più in avanti”.

Quando nuotavo immerso nei miei chilometri giornalieri, ero letteralmente affascinato da questo canale: teatro in passato di mille leggende, e mentre mi accingo a compiere i primi passi in questo cammino di sfida, sono certo degli ostacoli e dei rischi che la traversata mi riserverà.
Solo a pronunciare questa frase, l’Everest del Nuoto, percepisco le più svariate emozioni, dove sospiri di vento contrario sbilanciano la mia euforia iniziale; d’altronde, le difficoltà sono sempre dietro l’angolo.

Ma io sono nato per nuotare. Attraverso l’acqua, tramite quel contatto primordiale, riesco ad esprimere al meglio me stesso, le mie emozioni.
Che sensazione prepararsi per la più famosa traversata a nuoto del globo!

E perché no, ho anche paura.

Paura delle turbolenze asimmetriche del mio Io che si troverà a 45 anni nel bel mezzo di un mare, senza muta, alla mercé di temperature tra i 15/16 gradi, con solo un obiettivo a tenermi a galla: percorrere 40 km. Una maratona, ma non di corsa… di nuoto.

A chi non è capitato di avere paura nel bel mezzo di una sfida?

Nello sport, nella vita, bisogna avere coraggio, il coraggio di osare. Aggrapparsi ad un sogno è come cercare di reggere il mio cuore impavido su di un filo sottilissimo proiettato ad una profondità immensa… troppo elevata per respirare lentamente, troppo smisurata per reggere il peso di un eccitante batticuore.

È come prepararsi per un tuffo verso l’ignoto dei propri limiti.

Avere sfide e battersi per vincerle… Questo il segreto di una vita felice.
Tuffarsi in un volo che non ammette repliche, riemergere assaliti dall’euforia della prima volta.
Ora sì che riesco a sentire sensazioni nuove. Come se il mio corpo si fosse improvvisamente nutrito di un incredibile trionfo interiore che aspettavo da tempo.

Una rivincita da meditare e da giocarsi con il cuore e con la mente… un patto col tempo che mi ha restituito una irrazionale voglia di fare.
Ora sì che posso ricominciare il viaggio. Un viaggio con il freddo dentro al freddo.

Sfida dell’Everest del Nuoto 18/25 agosto 2018
Questo il titolo del mio film più ambizioso e proprio per questo più bello.

Sono nel bel mezzo di un mare di sfida e non intendo uscirne più!

2018-03-02T14:51:13+00:00 Marzo 2nd, 2018|La Traversata|1 Comment

One Comment

  1. jimmi Luglio 27, 2018 at 11:01 am - Reply

    Articoli splendido, si ci siamo dati un grande obiettivo, ambizioso e bello.
    Ogni giorno ci diamo da fare in vari modi per realizzare questa impresa che sarà una sfida per tutti noi a tanti livelli, non vedo l’ora che arrivi il 18 🙂

Leave A Comment