//Mente e Profezia: la magia dell’Anticipazione Mentale

Mente e Profezia: la magia dell’Anticipazione Mentale

Quando si definiscono certe situazioni come reali, esse diventano reali nelle loro conseguenze.

Sembra uno scherzo, vero?

Io la chiamo tenacia… e anche un pizzico di perseveranza.

Come iniziare?

Iniziate dalla mattina, appena aprite gli occhi, e fate sì che il primo pensiero che vi attraversa la mente sia il vostro sogno.

Provateci… vi assicuro che non è neanche facile!

Gestire i propri pensieri nel passaggio tra la notte e il giorno, il reale e l’irreale, richiede un grande impegno mentale.

A cosa serve focalizzarsi astrattamene sul proprio sogno? Ve lo spiego subito.

La mente umana ha il grande potere dell’anticipazione, e se nello sport vi è una regola non scritta che si realizza puntualmente (“Se ti abitui a perdere continuerai a perdere, se ti abitui a vincere continuerai a vincere”), lo stesso vale nella vita: perché chi riesce ad anticipare le proprie mosse, spesso vince.

La nostra mente è in grado di rivivere il passato tanto in profondità e nei dettagli da farci vivere emozioni forti e fornirci grandi stimoli.

Se pensi a qualcosa che deve ancora accadere, e costruisci un’immagine di successo chiara e definitiva, potrai godere in anticipo della sensazione che ti darà realizzare ciò che stai visualizzando.

L’ANTICIPAZIONE MENTALE serve principalmente ad attivarti e predisporti al meglio per ciò che vorrai fare, ti aiuta ad entrare nello stato “giusto” e ad affrontare le sfide nel modo più funzionale possibile.

Immaginando fortemente qualcosa che ci riguarda e vivendone le sensazioni relative, attiviamo quella che in gergo si chiama “Profezia che si Auto-Avvera”.

Qualcosa di veramente straordinario.

Essa non è altro che il parlare continuamente a sé stessi, il credere fermamente in qualcosa fino a che non si realizza.

Quando pensiamo a qualcosa intensamente, questo pensiero influenza le nostre convinzioni ed i nostri stati d’animo e di conseguenza i nostri comportamenti, ciò significa che le nostre azioni tenderanno a realizzare ciò che abbiamo immaginato.

Immaginare, anticipare in termini positivi ha un forte riscontro in ambito sportivo e non solo.

Gli atleti americani che aspirano a vincere le Olimpiadi si abituano a svegliarsi ogni mattina pensando al proprio obiettivo.

Per quanto mi riguarda, sono stato testimone di questa profezia nel momento in cui ho deciso di battere il record italiano dei 200 metri delfino. Semplicemente me la sono tatuata nella testa e ogni azione da me compiuta è stata in funzione di ciò che avevo intenzione di raggiungere.

Durante quella stagione, la mia magnifica ossessione di battere il record mi ha spinto a svegliarmi ogni mattina con il pensiero di arrivare a quel risultato.

Mi abituai durante gli allenamenti a chiudere ogni serie a delfino senza respirare le ultime 8 bracciate.

In questo modo ho ricercato la suggestione che avrei poi sfoderato nel clou della competizione.

Ero talmente sicuro che ce l’avrei fatta che neanche immaginavo il momento della gara, ma direttamente l’attimo in cui osservavo il tabellone con il tempo del record.

La gara “reale” fu un susseguirsi di stati che vide protagonista il mio cervello, dove i compiti più difficili vennero eseguiti con un dispendio minimo di energia mentale.

Il cervello in stato di flusso si mantenne “freddo”, perché quando ci si impegna in attività che attirano l’attenzione senza sforzo, mantenendosi concentrati, la nostra mente SI CALMA.

Così, riuscii a centrare un obiettivo, un record italiano che resisteva da ben 15 anni.

Solo grazie alla mia mente.

ERO STATO IN GRADO DI PREVEDERE TUTTO…

LA MIA PROFEZIA SI ERA AVVERATA IN OGNI MINIMO PARTICOLARE.

2018-04-17T16:27:42+00:00 Aprile 17th, 2018|Vita da allenatore|1 Comment

One Comment

  1. jimmi Luglio 27, 2018 at 11:48 am - Reply

    Le profezie auto-avveranti positive sono una esempio di buona programmazione e l’ipnosi ci aiuta ed entrare nello stato giusto per poter inserire la programmazione dentro la nostra mente.

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