//Il vincente: colui che conosce se stesso e chi gli sta intorno

Il vincente: colui che conosce se stesso e chi gli sta intorno

Non si affronta una sfida ai limiti del possibile se prima non si impara ad avere cura di sé.

Io la definirei come “una spiccata manifestazione di fiducia nel proprio essere quotidiano” o, se preferite, un centrifugato di tuffi carpiati da compiere seguendo un copione ben definito che metta al primo posto la propria persona. 

È proprio nel quotidiano che i nostri comportamenti si perdono nella routine. Ci dimentichiamo dell’infinito potere di ognuno di noi.

Basta fermarsi e lasciare che le pareti del tempo ci guardino dentro, analizzando dubbi, timori e paure che rapiscono i sogni, imprigionandoli nel buio della sfiducia.
Questa delicata azione dovrebbe richiamarci all’ordine facendo piovere a dirotto il carisma di un cambiamento che è possibile solo con la sicurezza di un piano d’AZIONE CONCRETO, il quale, da uno spartito chiaro e preciso, riesce a dare voce a memorabili emozioni.
Per questo, vincere la sfida con noi stessi è di gran lunga la sfida più difficile della nostra vita.

Significa fare luce su ognuno dei lati della nostra persona, senza aspettare che uno si accenda prima dell’altro.
Ecco quello che voglio fare per dare alla mia rivincita un memorabile ricordo: attrarre verso il mio mondo “apparentemente semplice” ogni persona con cui mi troverò ad interagire.

Vorrei creare un tutt’uno con chi mi segue… un pallonetto ad effetto di consapevolezza che supera ogni ostacolo. Un prolungamento del mio fisico, della mia mente.

UN’ISPIRAZIONE COMUNE… VINCENTE!

Rendiamoci irresistibili ed indimenticabili ai nostri occhi e soddisfatti potremo tracciare il nostro talentuoso sogno sulle ali di una farfalla lanciata verso la vittoria.

A volte è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai

2018-10-30T11:35:31+00:00 ottobre 30th, 2018|Vita da allenatore|0 Comments

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